Page 11 - Programma antibullismo Kiva - Guida per I genitori
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Le ricerche hanno identificato diversi modi in cui gli esterni (che non sono né bulli, né vittime) potrebbero reagire quando assistono al bullismo.• Aiutare il bullo. Alcuni bambini tendono a condividere il bullismo e ad assistere il bullo in diversi modi (per esempio, non facendo scappare la vittima; consegnando bigliettini cattivi da parte del bullo alla vittima; diffondendo pettegolezzi ad altri).• Sostenere il bullo. Alcuni bambini si avvicinano per guardare e ridere, rinforzando il bullo attraverso gesti, espressioni facciali e parole.• Approvare il bullo silenziosamente. Alcuni bambini si allontanano dalla situazione di bullismo e fanno finta di non aver notato niente.• Difendere la vittima. Fortunatamente, alcuni bambini prendono le parti della vittima e cercano di supportarla, provando a fermare le prepotenze, o consolandola.“Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma ilsilenzio dei nostri amici.”La citazione di Martin Luther King descrive effettivamente l´esperienza di molti bambini vittime, i quali credono che a nessuno interessi di loro, o che nessuno sia dalla loro parte. Questa situazione può persistere per anni. Perché nessuno prende le parti della vittima? Tra le diverse ragioni possiamo trovare l´assenza di coraggio; la paura di essere vittimizzati, o la possibilità di non sapere cosa fare per prestare aiuto alla vittima.L´obiettivo del programma KiVa è quello di aiutare i bambini a realizzare che anche piccole cose possono essere efficaci nel comunicare alla vittima: “Sono dalla tua parte”, “Voglio aiutarti”, o “Penso che tu venga maltrattata”.11


































































































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